02/05/2017, 13:36



FAMIGLIA-ALL’-IMPROVVISO


 



Recensione  cinematografica di FAMIGLIA ALL’ IMPROVVISO a cura di Gabriella Sanzone:  alla sua seconda regia il filmaker  francese Hugo Gèlin ci regala un film bello, intenso, divertente ma sopratutto  commovente.Cosa succede ad un uomo, Samuel, dedito solamente  a donne, alcool e divertimento, privo di ogni tipo di responsabilità , se arriva una ex fiamma, Kristin, con in braccio, avvolta come un fagottino, una bimba di pochi mesi.Sua figlia, Gloria.La storia del film, apparentemente scontata e  che sa di " già visto",  trova forza e vigore  passo dopo passo, e si snoda progressivamente con delle trovate molto originali del regista.Gli attori bravissimi  da Omar Sy,  chi non lo ricorda in QUASI  AMICI (2012),  in cui vinse il premio Cesàr( strappandolo al collega Jean  Dujardin in THE ARTIST), che tanto fa ricordare a Will Smith  padre premuroso ne LA RICERCA  DELLA FELICITÀ  di Gabriele Muccino,  che interpreta un ruolo forte, di carattere che riempe di gioia  una bimba che non ha la fortuna di crescere con accanto una mamma, l’attrice Clèmece  Poèsy (già vista in Harry Potter), ed infine da notare la bravura della bimba- attrice al suo primo film  ma sono certa che è  già una star in nuce, Gloria Colston,  una recitazione naturale, semplice spontanea come è  la vita di una bambina di 8 anni.Da nomination ai Golden globes.Tratto dall’omonimo film messicano e quindi remake, questo film è  sicuramente tra i film più belli dell’anno che fa riflettere  sulle dinamiche familiari, sul senso di responsabilità genitoriali, sull’abbandono, sul ritrovare un proprio affetto troppo tardi.Sevondo me Omar Sy doppiera’ il successo planetario del film QUASI  AMICI con questa sua interpretazione. Difficile  trattenere  le lacrime.DA VEDERE.VOTO:8.


1
Create a website