17/05/2017, 09:27



Song-to-Song-di-Terrence-Malick


 



Benvenuti sul pianeta di Terrence Malick. Un pianeta non facilmente raggiungibile, non per tutti, del resto si sa la classe non è acqua e registi non si diventa ma si nasce.
Benvenuti all’ultima opera capolavoro del grande regista  texano de " La sottile linea rossa" (Orso d’Oro a Berlino 1998 ) e del pluripremiato ed acclamato "The Tree of Life "(2012) nomination Oscar miglior film, che  torna a parlare del contrasto tra il Bene e il Male, tra amore e ossessione, tra tradimento e perdono.

Il film è un quadrilatero di situazioni, un caleidoscopio di amore e dolore, è un film sulla libertà, sulla paura di dare ancora In termini di amore, sul dolore che fa sentire vivi, sull’ipocrisia dei sentimenti; un film che vuole trasformarsi in qualcos’altro non per niente una delle protagoniste dirà "io sono come il fango io non ti merito, ho sprecato il tuo amore".

Non voglio svelare nulla su questo film che va solamente  visto,  vissuto e bevuto tutto d’un fiato, tra una telecamera che gira e sapientemente gira come solo Malick riesce a fare, con una fotografia d’autore,  con una musica  e con dei personaggi che fanno di questo film pura poesia ed un vero capolavoro.
 
C’è un vuoto attorno a noi e Malick lo sa cogliere sapientemente dietro la macchina da presa in una cucina vuota, in un ambiente scarno, in una stanza asettica, quel vuoto esattamente  come il vuoto che c’è dentro di noi che tendiamo a colmare sbagliando e continuando a sbagliare scambiando l’amore con il sesso e   "rendendo quest’ultimo dozzinale " ( dirà  la bravissima Rooney Mara in una scena del film), giocando con il sesso e facendo  continuamente errori, uno dietro l’altro.

E come nel film " The Tree of Life " Terrence Malick chiude il cerchio del suo racconto e della sua riflessione sull’amore, del suo travaglio interiore usando la carta del perdono, della misericordia, ritornare alla vita semplice. La chiave di salvezza verso una vita migliore, verso una vita nuova. Da notare, oltre al cast d’attori eccezionale  dal rude Michael Fassbender, al volto angelico di Rooney Mara, all’amorevole  Ryan Gosling  e alla  straordinaria  Natalie Portman ( nei panni  di una bionda cameriera ex maestra d’asilo ) due chicche: Ryan Gosling torna a suonare il pianoforte dopo averci dato deliziato in La La Land e Cate Blanchett si ritrova di nuovo come collega la sua amata Rooney Mara già insieme sul set di "Carol ".DA VEDERE.VOTO:  9 e 1/2
Gabriella Sanzone


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