02/03/2017, 12:27



SNOWDEN-di-Gabriella-Sanzone


 



SNOWDEN di Oliver Stone: il 70 enne regista americano  torna dietro la macchina da presa con superbia e maestria, con estrema abilità e disinvoltura, pronto a raccontarci una storia. Quella di un ragazzo, Edward Snowden, un giovane esperto di informatica della NSA e ( ora non più) consulente della CIA. Non è la prima  volta che Stone si cimenta in un film duro, crudo e diretto che va dritto a colpire il suo pubblico.Un film che fa molto riflettere su tutte quelle pratiche invasive che non tutelano la privacy dei cittadini americani e che hanno creato non poche " rogne" - consentitemi questo termine- al governo Obama. Lo spettatore esce dal cinema con un pugno allo stomaco e prova a pensare che cosa significhi una semplice iscrizione ad un social network oppure a mandare una mail ad un amico. Siamo tutti controllati e controllabili, siamo tutti spiati, osservati...come un enorme occhio del grande fratello che grava su ogni nostra azione, pensiero,  decisione.E il film è tanto più difficilmente digeribile se si pensa che è tratto da una storia vera.Complimenti al regista per il montaggio delle scene, alla sceneggiatura fluida e scorrevole, agli effetti visivi e sonori del film.Bravissimi tutti gli attori, di livello alto, e penso ad una nomination agli Oscar al protagonista Joseph Gordon-Levitt, alla prova più matura e convincente della sua carriera...sia quindi Snowden un hacker o una talpa.
VOTO: 9.
Assolutamente da vedere.


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