02/11/2017, 17:11



"The-Hitman’s-Bodyguard---Come-ti-Ammazzo-il-Bodygard"-(2017)


 



"The Hitman’s Bodyguard - Come ti Ammazzoil Bodygard" (2017), di Patrick Hughes. Recensionedi Andrea Giostra Un film d’azione divertente e leggero al contempo. La coppia diprotagonisti, Ryan Reynolds (Michael Bryce) e Samuel L. Jackson (Darius Kincaid),reggono benissimo la narrazione a colpi repentini di inseguimenti, con tutti imezzi disponibili, e di battute volgari a raffica. Lo specialista dellasicurezza, bello e sofferente, da un lato, e il sicario imprevedibile e sempre arrabbiatodall’altro lato. Il Tribunale dell’Aia per Crimini contro l’Umanità, è l’obiettivodella loro fuga. È lì che devono arrivare per la testimonianza di Darius Kincaidche dovrà riscattare il mondo e condannare uno spietato dittatore senza scrupolidi uno stato dei paesi dell’Est, un bravo e convincente Gary Oldman (VladislavDukhovich).Il cliché, per certiversi, è banale e molto scontato, e non staremo qui a discuterne. Quello chepiacerà, ai fanatici d’azione, sono gli inseguimenti in auto, le sparatorie, leesplosioni, la violenza gratuita ma mai pesante per lo spettatore, i mortiammazzati a centinaia come in un videogame di ultima generazione, e tutte le particelleche fanno di un action movie un film interessante per i solo appassionati. Lospettacolo non manca di certo e neanche i fuochi d’artificio. La stampa anglosassone e statunitense ha sorto un po’ il naso perl’accentuata volgarità dei dialoghi, che però, al contempo, creano una morbosaattenzione nello spettatore che ama il genere. Nella versione italiana tuttoquesto, come accade sempre più spesso dalle nostre parti, viene sottratto allospettatore con superficiale nonchalance.Traduzioni sempre più spesso improprie e decontestualizzate,stanno creando una cultura italica dei movie stranieri importati dalledistribuzioni italiane, sempre più provinciale e un po’ bacchettona. Così comela traduzione del titolo, che non c’azzecca proprio nulla né con lasceneggiatura né con la versione originale "The Hitman’s Bodyguard", chesignifica invece "La Guardia del Corpo del Sicario", come tutti potrannofacilmente comprendere.Ma questa, e qui ci dobbiamo rassegnare, è una pessima "prassi"italica che difficilmente scomparirà.
Andrea Giostra


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