Ci sono documentaristi che raccontano storie e documentaristi che spalancano stanze segrete del potere. Alex Gibney (premio Oscar per Going Clear e Taxi to the Dark Side) appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Il primo teaser trailer del suo attesissimo film d’inchiesta, intitolato semplicemente Musk, è stato finalmente svelato ed è un ritratto spietato e privo di qualunque sconto all’uomo più ricco del pianeta.
Nel filmato di pochi minuti, testimoni chiave, ex collaboratori stretti e storici dell’industria descrivono il patron di Tesla e X con aggettivi pesanti come pietre: “caotico, capriccioso, manifestamente crudele ed egoista”. L’opera di Gibney non si limita a ripercorrere le tappe aziendali della conquista dello spazio o dell’auto elettrica, ma scava nell’impatto geopolitico e sociale che il potere smisurato di un singolo individuo sta esercitando sulle democrazie occidentali.
L’uscita del documentario si preannuncia come uno scontro legale senza precedenti, con la squadra di avvocati del magnate già sul piede di guerra. Ma Gibney ha un curriculum blindato e una reputazione d’acciaio: Musk si candida fin da ora a diventare il caso cinematografico e politico dell’anno.






