Il casting per il dopo-Daniel Craig è stato per mesi l’enigma più blindato di Hollywood, ma a squarciare il velo di riservatezza ci ha pensato Gary Oldman. Durante le interviste di presentazione al festival, l’attore premio Oscar ha dichiarato con candore disarmante che la produzione avrebbe già selezionato il nuovo volto di James Bond.
Non solo: Oldman ha spinto apertamente la candidatura della sua co-star in Slow Horses, Jack Lowden, definendolo il candidato perfetto per vestire i panni dell’agente segreto al servizio di Sua Maestà. Lowden possiede l’eleganza ruvida, l’ironia britannica e quella versatilità drammatica che la saga sta cercando per rifondare il mito di 007. Che sia una semplice preferenza personale o una soffiata sfuggita al controllo degli addetti ai lavori, il nome di Lowden è schizzato in cima ai trend del cinema internazionale.






