I registi come antidoto: la lezione di visione e umanità di Wim Wenders

I registi come antidoto: la lezione di visione e umanità di Wim Wenders

In un’epoca in cui anche l’arte viene spesso schiacciata dalle logiche del consenso immediato e della polarizzazione, le parole di Wim Wenders risuonano con la forza di un manifesto critico. Il regista tedesco, presente in Laguna, invita a riscoprire la funzione primaria della settima arte: non quella di sostituirsi alla politica con slogan o posizioni di comodo, ma quella di offrire uno sguardo profondo, capace di suspended giudizio e ascolto.

La sua ricerca quattordicennale per il film sull’architetto Peter Zumthor testimonia proprio questo rigore: la pazienza dell’osservazione contro la frenesia del consumo visivo.

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