A ventidue anni dal successo travolgente e controverso de La Passione di Cristo, Mel Gibson è tornato a parlare del suo attesissimo kolossal in due parti, The Resurrection of the Christ, rivelando dettagli chiave sulla visione teologica e narrativa che ha guidato la stesura del progetto.
Durante una recente serie di interventi pubblici, il regista e attore australiano ha spiegato che il film non si limiterà a una semplice rievocazione cronologica degli eventi successivi alla Crocifissione, ma andrà a esplorare i “vuoti narrativi” e i punti mai esplicitati nei testi evangelici. Gibson ha sottolineato la natura sinottica dei Vangeli di Matteo, Marco e Luca — oltre ai richiami dello stesso Vangelo di Giovanni sulla parzialità delle cronache scritte —, evidenziando come tra un racconto e l’altro vi siano ampi spazi non scritti che lasciano margine all’immaginazione e all’approfondimento.
“C’è una quantità enorme di materiale che non è stato messo per iscritto”, ha dichiarato il regista, spiegando di aver lavorato per quasi un decennio con lo sceneggiatore Randall Wallace (Braveheart) per intrecciare i testi sacri con profezie dell’Antico Testamento e visioni teologiche più ampie. La pellicola non si fermerà al mondo terreno, ma spazierà in regni spirituali, affrontando temi complessi come la caduta degli angeli, la discesa agli inferi e figure veterotestamentarie come Abramo, Mosè e Davide.
Il progetto, le cui riprese si sono concluse dopo 134 giorni di lavorazione tra la Puglia e la Basilicata (con set a Matera, Bari, Brindisi, Ginosa e Craco) oltre che a Roma, segna anche un importante ricambio nel cast: ad ereditare il ruolo di Gesù da Jim Caviezel è l’attore Jaakko Ohtonen, mentre Mariela Garriga interpreta Maria Maddalena. Tra gli altri interpreti figurano Kasia Smutniak, Riccardo Scamarcio e Rupert Everett.
A differenza del film del 2004, girato interamente in aramaico, latino ed ebraico, The Resurrection of the Christ sarà recitato in lingua inglese per rendere più accessibili i complessi concetti teologici. Distribuito da Lionsgate e Icon Productions, il colossale dittico arriverà nelle sale in due capitoli distinti: Part One debutterà nei cinema nel maggio 2027, mentre Part Two uscirà nel maggio 2028.






