Il problema non è soltanto il costume: The Batman è costruito come un noir urbano, sporco e quasi realistico, lontanissimo dalla dimensione cosmica verso cui si sta muovendo il nuovo DCU.
Pattinson ha anche raccontato quanto sia difficile uscire mentalmente dall’atmosfera di Gotham dopo mesi trascorsi a girare prevalentemente di notte.
Intanto The Batman: Part II resta sulla strada tracciata da Reeves.
Il risultato? Potremmo avere due Batman contemporaneamente, ma in due universi differenti. E forse è proprio questa la soluzione più coerente.






