Svolta statunitense per Ursula Meier. La pluripremiata regista franco-svizzera, già acclamata dalla critica per opere come Home e Sister, Orso d’Argento al Festival di Berlino, si appresta a dirigere il suo primo lungometraggio in lingua inglese dal titolo Quiet Land. Il progetto viene presentato ufficialmente al mercato del cinema nell’ambito del Venice Gap-Financing Market, l’appuntamento della Mostra del Cinema di Venezia dedicato al completamento dei finanziamenti internazionali per produzioni d’autore ad alto profilo.
Ad interpretare il ruolo principale sarà Gillian Anderson, volto iconico della serialità e del cinema internazionale grazie alle sue interpretazioni in The X-Files, The Crown e Sex Education. La decisione di ambientare la storia negli Stati Uniti è nata proprio dall’impatto scenico dell’attrice britannica: la sua forte presenza e il suo carisma hanno offerto alla regista la chiave di lettura decisiva per sviluppare la sceneggiatura nei grandi spazi nordamericani.
Ambientato nella suggestiva e isolata cornice rurale del Montana, Quiet Land si preannuncia come una complessa indagine psicologica e familiare mascherata da noir d’atmosfera. La vicenda prende le mosse dal ritrovamento del corpo di un anziano agricoltore locale, rinvenuto all’interno del suo camioncino affondato nelle acque gelide di un lago. Quella che le autorità locali liquidano frettolosamente come una tragica fatalità stradale nasconde in realtà contorni ben più sfumati. La svolta narrativa avviene quando una fotografa ed esploratrice visiva comincia ad indagare in autonomia sui dettagli dell’incidente, riaprendo vecchie ferite mai rimarginate e portando gradualmente a galla i segreti più taciuti dall’intera comunità.
Il film è prodotto dalla società svizzera Bande à Part Films, fondata dalla stessa Meier insieme ai registi Lionel Baier, Jean-Stéphane Bron e Frédéric Mermoud. Prima ancora di approdare alla vetrina veneziana, Quiet Land ha già ottenuto un importante riconoscimento di sviluppo vincendo la prestigiosa borsa di studio Suissimage, destinata a sostenere le grandi opere delle autrici nel panorama europeo. Le riprese principali del lungometraggio prenderanno il via nei prossimi mesi, divise tra la Svizzera e le location naturali degli Stati Uniti.





