Incubo tech e gabbie dorate a Venezia

Incubo tech e gabbie dorate a Venezia

Bunker: Javier Bardem e Penélope Cruz intrappolati nell’oscura parabola di Florian Zeller

Presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, Bunker segna il ritorno del drammaturgo e regista premio Oscar Florian Zeller (The Father), alle prese per la prima volta con una sceneggiatura originale concepita direttamente per il grande schermo. E per farlo, Zeller ha calato sul piatto due assi d’eccezione: la coppia d’oro del cinema spagnolo formata da Javier Bardem e Penélope Cruz.

La trama è un affilato thriller psicologico e sociale: Bardem interpreta Miguel, un celebre architetto ingaggiato da un miliardario del settore Big Tech per progettare un inespugnabile rifugio antiatomico per ricchi. Nel frattempo, il rapporto con la moglie Sofia (Cruz) scivola in una spirale di incomprensione e isolamento emotivo. Zeller sfrutta la reale complicità della coppia per mettere a nudo le fragilità e la claustrofobia di un matrimonio moderno, dove la vera prigione non è fatta di pareti di cemento armato, ma dall’incapacità di guardarsi negli occhi.

Nel cast stellare figurano anche Paul Dano, Stephen Graham e Patrick Schwarzenegger. Bunker sferra una critica spietata alla paranoia dell’uomo contemporaneo e alla sua ossessione di isolarsi dal resto del mondo, confermando ancora una volta il talento di Zeller nel dirigere drammi psicologici ad altissima tensione.

Prossimi Eventi

Torna in cima